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Archive

luglio 14th, 2011

Alambicco 150

ALAMBICCO 150
STORIA DI UN’ITALIA UNITA E DISTILLATA

PER CELEBRARE L’ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA
L’ISTITUTO GRAPPA PIEMONTE VI ACCOMPAGNA IN UN
PERCORSO INFORMATIVO E GUSTATIVO PER SCOPRIRE
COME LA GRAPPA E’ DIVENTATA UNO STRAORDINARIO
PRODOTTO D’ECCELLENZA DEL NOSTRO PAESE

 

ASTI
VENERDI’ 16 SETTEMBRE 2011

 

Camera di Commercio, Palazzo Borello (piazza Medici 8), ore 10
LAMBICCAR D’ITALIA
LE STORIE E I VOLTI DELLA GRAPPA

Convegno

Consegna del Riconoscimento IGP
“Alambicco 150”

 

buffet

 

Piazza Catena, ore 14
SULLE ROTTE DELLA DISTILLAZIONE
partenza in pullman per le visite guidate alle distillerie
MONTANARO a Gallo d’Alba e BECCARIS a Boglietto di Costigliole d’Asti

 

Palazzo dell’Enofila (corso F. Cavallotti 45/47) Pad. 4, ore 21
DAI VITIGNI CHE HAN FATTO L’ITALIA
degustazione guidata di grappe italiane lungo lo storico viaggio di Garibaldi

prenotazione viaggio in pullman: mail a info@laltrocanto.it
prenotazione degustazione guidata: Tel. 0141.535259 (lun-ven 8.30-12.30)

 

IL GRANDE EVENTO DELL’IGP
STORIE DI DISTILLAZIONE, VISITE ALLE DISTILLERIE, DEGUSTAZIONI GUIDATE E IL RICORDO DELLA FIGURA DI ROMANO LEVI

Ci siamo. Tra pochi giorni si aprirà il sipario sull’evento clou che l’Istituto Grappa Piemonte ha pensato per questo anno in cui si celebra il percorso storico della nostra Nazione unita.
Alambicco 150 – Storia di un’Italia Unita e Distillata si svelerà venerdì 16 settembre, ospitato nel programma della grande manifestazione astigiana Douja d’Or, e sarà il convegno Lambiccar d’Italia, le Storie e i Volti della Grappa ad aprire la giornata-evento a Palazzo Borello, nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Asti in piazza Medici: alle ore 10, dopo i saluti delle autorità, si alterneranno alcuni distillatori a raccontare le loro storie attraverso una chiacchierata informale che incrocerà le epoche e gli eventi italiani dal 1861 ad oggi; al convegno saranno protagonisti anche due giovani distillatori: il piemontese Paolo Beccaris e la toscana Priscilla Occhipinti che sveleranno la loro visione imprenditoriale proiettata verso il futuro ed inoltre, un altro motivo per non mancare all’appuntamento sarà la parentesi dedicata alla figura di Romano Levi, il noto grappaiolo di Neive scomparso alcuni anni fa al quale verrà conferito un riconoscimento alla memoria e che verrà ricordato attraverso la proiezione di un bellissimo documentario. Per i partecipanti, il buffet compenserà l’attesa prima della partenza verso le Rotte della Distillazione: per chi vuole, alle ore 14 da piazza Catena partirà infatti un pullman che arriverà alla Distilleria Montanaro di Gallo d’Alba e successivamente alla Distilleria Beccaris di Costigliole d’Asti per le visite guidate agli impianti. Il rientro ad Asti è previsto per le 19 circa. Alle 21 saremo invece al Palazzo dell’Enofila dove nel padiglione 4 si svolgerà la degustazione guidata di grappe Dai Vitigni che han fatto l’Italia, ispirata allo storico viaggio di Garibaldi: insieme ad alcuni piatti rappresentativi delle Regioni interessate si assaggeranno grappe da vinacce piemontesi, liguri, toscane e siciliane.
E’ possibile partecipare a tutti gli appuntamenti o anche ad uno soltanto. Il convegno è libero a tutti e anche il viaggio in pullman verso le distillerie è gratuito ma i posti sono limitati ed è importante prenotarlo al più presto con una mail a info@laltrocanto.it. Per partecipare alla degustazione guidata della sera si deve invece telefonare al n° 0141.535259 (lun-ven 8.30-12.30), il costo è di 8 euro, fino ad esaurimento posti. Altre informazioni sono reperibili attraverso il sito www.doujador.it.

aprile 21st

L’Istituto Grappa Piemonte al Vinitaly 2011

Tra i diversi eventi che hanno formato il cartellone degli incontri presso l’area istituzionale della Regione Piemonte, uno spazio promozionale era dedicato all’Istituto Grappa Piemonte, che raccoglie 14 distillerie piemontesi vantando un ricco patrimonio storico e culturale nel comparto della distillazione di grappe. L’occasione è stata utile per informare del lavoro che l’associazione sta sviluppando al fine di valorizzare e tutelare l’unicità della grappa italiana; mentre sullo schermo sfilavano i marchi aderenti al sodalizio, il presidente Alessandro Revel Chion ha presentato questa importante realtà associativa piemontese, anticipando l’evento che verrà allestito per celebrare l’anniversario dell’Unità d’Italia: “Alambicco Italia 150, il Gusto di un Paese Unito e Distillato”, previsto nel mese di Settembre ad Asti. A Verona era inoltre presente Cesare Mazzetti, che è intervenuto anche come presidente dell’Istituto Nazionale Grappa, e Carlo Beccaris che ha approfondito in una breve parentesi tecnica le fasi di produzione del distillato. E’ seguita una degustazione commentata di grappe dai vitigni di Grignolino, Nebbiolo e Moscato, quest’ultimo accompagnato da delizie al cioccolato.

Nelle foto i relatori a Verona.

febbraio 10th

Dagli alambicchi dell'IGP

Dagli alambicchi dell'IGP
2010: analisi di una annata

In febbraio alcuni alambicchi piemontesi fumano ancora visibilmente, ma sono gli ultimi fuochi: sta ormai terminando infatti l'annuale ciclo di distillazione e le aziende che aderiscono all'Istituto Grappa Piemonte possono tracciare un bilancio della produzione relativa alle vendemmie del 2010; le diverse distillerie che operano nei vari territori della nostra Regione si trovano d'accordo nell'analisi dei dati a disposizione: le uve raccolte erano discretamente abbondanti e di buona qualità, di conseguenza le vinacce arrivate per la trasformazione sono risultate ottime ed hanno spesso aumentato le rese di produzione, complici anche le operazioni di pressatura da parte delle cantine, non particolarmente insistenti. Altro dato registrato è la minima variazione della quantità totale delle vinacce trattate in distilleria e quindi della produzione, che risultano quasi in linea con la precedente annata e che, grazie alla già annunciata qualità del materiale distillato, offriranno delle grappe con pregiate caratteristiche organolettiche. In alcune aziende si è invece avuto un marcato incremento di produzione, giustificato da un sensibile aumento delle quantità di vinaccia ritirata che non si è “dispersa” in altre regioni italiane, contribuendo alla produzione nel territorio d'origine. Ci sono quindi tutti i presupposti per avere dei prodotti distillati di grande qualità, a conferma anche della preziosa arte del lambiccare che in Piemonte gode di una storia importante; le grappe affronteranno un mercato che risente di un periodo non certo facile, ma le aziende di questa associazione hanno confermato per il 2010 soltanto un lieve calo nelle vendite, che pare sicuramente superabile vista l'autorevole rappresentatività del prodotto e la sua prestigiosa unicità made in Italy; di buon auspicio è l’evidente successo ottenuto con le vendite legate alle festività di fine anno, che hanno regalato numeri molto positivi confermando il carattere nobile acquisito da questo prodotto che viene ormai interpretato come un dono importante. La promozione comunque non conoscerà soste e sarà destinata a far apprezzare ancor maggiormente questo prodotto artigianale, riconoscendolo come un alcolico da meditazione e da scoprirsi nell'intensità dei suoi gusti ed aromi. Nel frattempo le distillerie pensano già alla riorganizzazione degli impianti per accogliere le prossime annate, avvicinandosi ai caratteri dell'eco-sostenibilità attraverso l'utilizzo delle energie alternative, nella direzione di una completa sensibilità protettiva verso l'ambiente e il territorio.

Alessandro Revel Chion

novembre 3rd, 2010

A Costigliole d'Asti torna l'evento Pianeta Grappa

L’azione promozionale dell’Istituto Grappa Piemonte continua attraverso i numerosi appuntamenti annuali, nell’intento di offrire al pubblico diverse occasioni per avvicinarsi alla preziosa tradizione italiana della distillazione; opportunità interessanti per scoprire le storie di molti imprenditori che interpretano il loro lavoro con una passione che ha attraversato i secoli e che oggi si rivolge alla platea attraverso i sapori e gli aromi dei loro prodotti. A Costigliole d’Asti nei giorni 5, 6 e 7 novembre la grappa dei distillatori piemontesi aderenti a questa associazione sarà nuovamente protagonista sui banchi d’assaggio allestiti nella Cantina dei Vini, nell’ambito della manifestazione Barbera il Gusto del Territorio. Il Pianeta Grappa attende il suo pubblico per offrire degustazioni libere o guidate e abbinate ai dolci della pasticceria del territorio. L’occasione è ottima per conoscere la produzione di distillerie provenienti dalle diverse realtà vitivinicole della nostra Regione che si uniranno e si confronteranno con alcune aziende produttive giunte dalla Toscana.
(orario: 10-23 Info 0141.961661).

settembre 14th

I distillati dell'Istituto Grappa Piemonte alla Douja d'Or 2010

All’annuale appuntamento astigiano non potevano certo mancare le grappe della terra piemontese. L’Istituto Grappa Piemonte, a cui aderiscono 14 aziende provenienti dalle diverse aree della Regione, rappresenta le grandi firme della distillazione e sbarca alla grande kermesse enologica con l’intenzione di promuovere con nuovo slancio un prodotto di antica tradizione. “D’ogni grappa il vino” è il titolo della Serata d’Assaggio che si svolgerà venerdì 17 Settembre dalle ore 21 al Palazzo del Collegio di via Goltieri. Allestito in collaborazione con la Camera di Commercio di Asti, l’appuntamento offre una degustazione di grappe che accompagnano e si confrontano con i vini d’origine delle vinacce, affiancandosi ai piatti della tradizione piemontese. Una presentazione completa ed originale - sottolinea il presidente dell’Istituto Alessadro Revel Chion - che si rivolge in modo approfondito al vitigno d’origine, guidata dall’intervento degli stessi produttori ed arricchita dalla proiezione di sequenze fotografiche dedicate all’affascinante mondo della distillazione. Protagoniste saranno la grappa di Arneis, di Barbera invecchiata, la grappa di Nebbiolo e di Moscato invecchiata, accanto ai relativi vini. La parte gastronomica è affidata alle mani di Cristina Pescio della nota Osteria del Diavolo di Asti: sicuro valore aggiunto per una grande serata. E’ già possibile prenotarsi (il costo è 6 euro) telefonando al numero 0141535259, dal lunedì al venerdì (8.30 - 12.30).